I carabinieri della stazione di Pescia Romana lo sorprendono in un terreno agricolo a bruciare rifiuti pericolosi; denunciato

Sequestrato un terreno all’interno di un'azienda agricola, in attesa della bonifica

I carabinieri della stazione di Pescia Romana, durante un servizio di perlustrazione, si sono insospettiti vedendo alzarsi una colonna di fumo nero dalla località S. Agostino, già in estate oggetto di incendi; prontamente si sono avvicinati cercando di non farsi notare e cercando un punto di osservazione ottimale: alla loro visuale si è palesato un cittadino rumeno di 32 anni, che mettendo a rischio la salubrità del terreno, con evidenti ricadute anche sulla cittadinanza, stava bruciando un enorme cumulo di rifiuti pericolosi di origine plastica e gommosa, in un area circoscritta a 150 metri quadrati; immediatamente i carabinieri della stazione di Pescia Romana, hanno fermato e identificato e quindi denunciato il colpevole; hanno prontamente attuato le procedure di emergenza per fare spegnere e limitare l’incendio; hanno poi sottoposto a sequestro l’area interessata, messa in sicurezza e richiesto la bonifica al comune di Montalto di Castro competente per territorio

eventuali chiarimenti di dettaglio possono essere richiesti al comandante della compagnia carabinieri di Tuscania