Nella mattinata odierna, presso il Palazzo Papale di Viterbo, è intervenuto il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Gen. C.A. Tullio DEL SETTE,  per inaugurare la mostra documentaria sulle iniziative realizzate, durante e dopo la fine della Prima Guerra Mondiale,  per ricordare i caduti, i dispersi, i feriti nei combattimenti e quelle che furono attivate per aiutare le famiglie di coloro che combattevano, gli organi, i reduci.

La mostra, realizzata con il contributo del professore Luciano Osbat, direttore del Centro diocesano di documentazione per la storia e la cultura religiosa (Cedido), docente di Storia moderna e Archivistica generale all’Università della Tuscia,

  si inserisce nel ciclo di iniziative, intitolato “La Grande guerra oltre la Grande Guerra”, promosso dall’ANCeSCAO (Associazione Nazionale Centri Sociali, Comitati Anziani e Orti) e segnatamente dalla sede provinciale, preseduta da Arnaldo PICCHETTO, per celebrare il primo centenario del conflitto mondale, ricordando e rendono onore ai caduti ed ai feriti nei combattimenti.

Il momento inaugurale, al quale hanno preso  diverse Autorità Civili e Militari della Provincia, tra le quali numerosi Sindaci, è stato preceduto da un saluto di indirizzo del presidente PICCHETTO,  dal saluto di alcune Autorità intervenute, dalla presentazione del ciclo da parte del vice presidente dell’ANCeSCAO provinciale, prof. Tommaso Bernardini, dall’esibizione della Schola Cantorum di S. Maria della Quercia e all’intervento del Comandante Generale dell’Arma.

Il Generale Tullio DEL SETTE ha illustrato nel dettaglio il ruolo dei Carabinieri  durante il primo Conflitto Mondiale, soffermandosi anche sui ventiquattro Carabinieri di origini viterbesi deceduti nelle diversi fasi del conflitto. Ricordando il sacrificio di tutti i Carabinieri durante la Grande Guerra, per il quale alla l’Arma  è stata concessa  la Prima Medaglia d’Oro al Valore Militare, il Comandante Generale ha concluso la sua relazione citando le parole del Presidente della Repubblica pronunciate il 5 giugno 2014 ”l’Arma dei Carabinieri ha acquisito via via la forza di un simbolo che è ormai parte integrante e nutrimento continuo della nostra identità e coscienza nazionale”.

Il Comandante Generale, al termine della cerimonia, accompagnato dal Comandante della Legione CC Lazione, Generale di Brigata Andrea Rispoli, dal Capo del V Reparto del Comando Generale dell’Arma, Generale di Brigata Maurizio Stefanizzi dal Comandante  e dal Provinciale CC di Viterbo, Colonnello Giuseppe Palma,  dopo essersi intrattenuto con i militari presenti, si è recato a Palazzo dei Priori,, ricevuto dal Sindaco Leonardo Michelini.

direttore del Centro diocesano di documentazione per la storia e la cultura religiosa (Cedido), docente di Storia moderna e Archivistica generale all’Università della Tuscia.

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