Operazione dei carabinieri del comando provinciale di Viterbo, nel pomeriggio di ieri a Montalto in zona, così detta, case Enel: l'attività è scattata dopo che i carabinieri coordinati dalla procura della Repubblica di Viterbo hanno raccolto gli elementi indiziari nei confronti di un pregiudicato di 46 anni di origini napoletane e di un 22 enne tedesco, nonché una donna 32 enne di origine rumena; nella circostanza è stata denunciata una quarta complice di 22 anni di origini polacche, nei cui confronti non si è potuto procedere al fermo di indiziato di delitto poiché si trovava in stato interessante e quindi incompatibile con il regime carcerario.

I carabinieri del comando provinciale di Viterbo da subito sono stati sulle tracce dei rapinatori, visionando i filmati delle telecamere di sorveglianza; l’attività è stata agevolata sin da subito grazie alla collaborazione dei cittadini, che nell’immediatezza della rapina hanno chiamato ed indirizzato le forze dell’ordine intervenute; sono iniziate infatti serrate ricerche, che hanno consentito immediatamente l’individuazione della macchina usata per la fuga, ritrovata nelle campagne di Soriano al Cimino ed abbandonata dopo un serrato inseguimento effettuato dalla pattuglia dei carabinieri della stazione di Vitorchiano; le successive investigazioni hanno consentito di individuare il probabile nascondiglio, sono stati quindi effettuati senza soluzione di continuità serrati servizi di osservazione, fino a quando si è deciso di intervenire, ed in accordo con la procura è scattato il blitz, con collaborazione dei Vigili del Fuoco, durante il quale oltre a fermare i tre autori, è stata recuperata la refurtiva consistente in vari monili in oro e raccolti ulteriori elementi indiziari.